
Oggi si parla molto di doma dolce, etologia equina e cavalli traumatizzati. Spesso si pensa che queste tecniche siano nate di recente, magari sulla scia di celebri film cinematografici, ma in realtà affondano le radici in tradizioni molto più antiche.
La nostra filosofia si basa su una certezza: non esiste un unico metodo valido per tutti. Proprio come noi, ogni cavallo ha i suoi tempi, il suo carattere, il suo vissuto e, purtroppo, a volte anche i suoi traumi (spesso causati da una passata gestione umana errata).
Pur seguendo linee guida etologiche precise (ispirate anche al metodo di Monty Roberts), rifiutiamo gli approcci rigidi e standardizzati. Il nostro obiettivo è ascoltare l'animale per trovare la chiave di comunicazione più adatta a ogni singolo cavallo... e a ogni cavaliere.